INTERVISTA AGLI ALIEN CUT, PRODUTTORI DANCE

Essendo classe ’87, non posso che amare la dance, l’ho vissuta, l’ho ballata ed ho avuto la fortuna di averla suonata alle serate, da deejay. Sono molto felice di essere riuscito ad intervistare loro: gli Alien Cut, produttori di musica dance del momento.

1 – CHI SONO GLI ALIEN CUT?
Siamo due ragazzi conosciuti per caso, uniti dalla stessa passione per la musica, con gli stessi gusti, gli stessi obiettivi… Insomma, andiamo nella stessa direzione, e questo in un duo è fondamentale per la riuscita di un progetto.

2 – “OFFRI DA BERE” ENNESIMA HIT DANCE. VI RITENETE ORMAI UNO DEI POCHI PIONIERI DELLA DANCE IN VECCHIO STILE?
Diciamo che il nome Alien Cut è identificato come produttori di dance, ma non la chiameremmo in “vecchio stile”. Nel senso che come ogni genere, la dance si è evoluta nei suoni pur mantenendo le caratteristiche principali. Non è più la vecchia ItaloDance, ma è nato un movimento che sta prendendo piede soprattutto tra i giovani che però non ha ancora un nome ben definito. Ad esempio noi abbiamo identificato le nostre produzioni come “Musica Che Sposta”, più che altro perchè rispecchia in pieno il risultato che vogliamo ottenere da ogni disco o remix, quindi ci rappresenta in un certo senso, e racchiude anche i vari esperimenti che portiamo avanti, come la Trap-Dance. Un percorso iniziato con “Luna Park” , seguito poi da “Mamma Mia” e “Offri Da Bere”.

3 – QUANTO HA CONDIZIONATO LA VOSTRA VITA L’ ESSERE PRODUTTORI MUSICALI? AVETE DOVUTO FARE DELLE RINUNCE IMPORTANTI? OPPURE È SOLO TANTA “BELLA VITA”?
Essere produttori di musica ha condizionato tantissimo le nostre vite sotto ogni punto di vista. Siamo molto influenzati da tutto quello che accade durante il giorno, positivo o negativo che sia, quindi abbiamo sempre fatto in modo di trarre il senso utile da ciò che accade e trasformarlo in musica o prendere spunti per nuove idee. Lavoriamo senza un orario preciso perchè, come ogni cosa che piace, non vorresti mai smettere. Passiamo giornate e nottate intere a produrre qualsiasi cosa, dischi da suonare live, dischi da suonare solo nelle dirette in streaming, inediti, remix da regalare ecc.. E quindi pur conoscendo tantissima gente, facciamo quasi una vita da eremiti. Ma il tutto viene ripagato dalle persone che ci seguono e dalla gente che ci viene ad ascoltare dal vivo. Sembra una bella vita, facile, e fortunata. Ma alle spalle ci sono  tantissimi sacrifici, soprattutto per chi come noi, si è formato da solo partendo da zero, con tanta gavetta e contando solo su se stessi.

4 – LA SODDISFAZIONE PIU’ GRANDE DELLA VOSTRA CARRIERA?
Negli anni siamo riusciti ad ottenere tantissime soddisfazioni, molte non avremmo mai nemmeno sperato che accadessero. Diciamo che partendo dal basso ci siamo prefissati molti obiettivi da raggiungere e ci siamo riusciti. Ad esempio ricordiamo ancora la prima volta che andammo a suonare in Slovenia, ci vennero a prendere in aeroporto, e appena saliti in macchina la radio nazionale stava passando tutti i nostri dischi. Non ci credevamo ancora perchè erano le prime date all’estero e quindi non avevamo ancora la percezione di quanto la nostra musica fosse andata in giro. Oppure quando agli inizi del percorso vero, Gabry Ponte venne in studio da noi per lavorare spalla a spalla sul remix di Sexy Swag… Ne avremmo davvero tante da dire ma forse ti occuperemmo tutto il blog 😁, peró possiamo dire che la soddisfazione più grande per noi è stata quella di riuscire a vivere solo di musica trasformando un grande sogno da adolescenti, in realtà.

5 – CI SONO DELLE DIFFERENZE TRA L’ITALIA E L’ESTERO VERSO IL VOSTRO GENERE?
Ci sono tantissime differenze per come il nostro genere viene recepito tra l’Italia e l’estero. In Italia la dance è vista come la musica dei tamarri.  “Commerciale” spesso è un termine utilizzato quasi per snobbare, anche se poi, molte di queste persone, sono le prime a ribaltarsi in pista quando parte un drop con un bel tiro. Mentre all’estero è tutto più easy. Dischi come i nostri vengono  supportati in grandi radio network, utilizzati in programmi televisivi, senza nessun pregiudizio. Purtroppo in Italia la nuova musica dance non viene più supportata dai Network. Forse perchè non fa “figo”. Ma la gente vuole ancora questo in pista, e i dati di ascolto su Spotify o le visualizzazioni su YouTube parlano chiaro.

6 – COSA O CHI VI HA FATTO INNAMORARE DEL VOSTRO LAVORO?
È un amore che si ha dentro dalla nascita, ma viene scoperto per caso ed in modi diversi. Da bambini entrambi ci siamo resi conto di voler fare questo nella vita, ascoltando dei dischi che ci hanno segnato dentro. Provando una sensazione indescrivibile, un misto tra gioia, invidia, felicità e voglia di esprimersi senza parlare.  Non capivamo inizialmente cosa fosse, fino a quando non ti ritrovi a suonare il tuo disco davanti alla gente che salta, canta, urla e si abbraccia. In quel momento ti innamori e capisci che non vorresti fare nient’ altro che quello. Per sempre.

7 – DOVE VI VEDETE FRA 10 ANNI?
Fra dieci anni ci vediamo ancora in giro per le consolle come se avessimo iniziato adesso, ma con le creste bianche! Una figata… Sperando di avere ancora tutti i capelli 😂 Gli obiettivi da raggiungere sono ancora tanti… Si dice che se riveli i tuoi sogni non si avvereranno, quindi meglio non rischiare!

E’ stato davvero un piacere intervistare gli Alien Cut, e sono sicuro che ci delizieranno ancora con altre canzoni, tutte da ballare. Se volete avere altre informazioni, sulle loro serate o sulle loro produzioni:

Sito web: http://www.aliencut.com/
Facebook: https://www.facebook.com/AlienCutOfficial
Instagram: https://www.instagram.com/alien_cut
Alien Cut Youtube Channel : https://www.youtube.com/ALIENCUTchannel
Youtube Musica Che Sposta : http://www.youtube.com/MusicaCheSposta

INTERVISTA A ROBERTA CAPONIGRO, YOUTUBER

Mai come in questi tempi la televisione è andata più in crisi, avendo la possibilità di connetterci su internet ovunque siamo, uno delle nostri fonti di passatempo è sicuramente YouTube. Oggi la protagonista della nostra intervista è Roberta Caponigro. Youtuber di successo, diventata famosa grazie a sketch comici e video sul make up.

BC – CHI E’ ROBERTA CAPONIGRO?
RC – Ciao a tutti, è così che inizio sempre i miei video, mi piace l’idea di parlare a più gente possibile senza alcuna distinzione, ma torniamo a noi, mi chiamo Roberta e ho 22 anni, vivo a Torino e fin qui una presentazione abbastanza banale, ho studiato per 3 anni in una scuola d’estetica, sono un’estetista, ma finiti gli studi un giorno decisi di prendere il mio cellulare e di girare un video divertente, dove facevo il playback di alcune scenette prese da film, cartoni o canzoni per caricarlo poi su facebook, ironia della sorte ho lasciato la privacy ”a tutti” e quindi non è stato visualizzato solo dai miei amici, ma anche da altre 70.000 mila persone. Da quel momento ho creato una mia pagina personale dove potevo caricare tutto ciò che mi passava per la testa, da lì ho intrapreso questo percorso dell’intrattenimento che mi ha permesso anche di collaborare tutt’ora con un canale TV locale in Piemonte.

BC – COSA TI HA SPINTO A DIVENTARE UNA YOUTUBER?
RC – E’ nato tutto per gioco, ho sempre voluto condividere le mie idee ed i miei momenti di svago, mi piace il rapporto che ho costruito con il mio pubblico perchè è sincero e senza filtri, come se fossimo amici, ci si consiglia, supporta ed io li ascolto tanto come loro ascoltano me. La sorpresa più grande è stata questa, avere un feedback molto trasparente e spontaneo da parte delle persone.

BC – IL/LA TUO/A ARTISTA PREFERITO/A? E PERCHE’?
RC – La mia artista preferita è Alessandra Amoroso, la seguo dal 2009, da quando entrò nella scuola di Amici, vinse ed iniziò la sua bellissima carriera, il mio primo concerto è stato il suo. Mi piace ed emoziona perchè amo le sue canzoni, i suoi testi ma specialmente la grinta e la sensibilità con cui canta ogni singola parola, poi come donna la vedo molto vicina a me, mi ci rivedo tanto perchè spesso le sue emozioni belle o brutte che siano le esterna sempre, è molto legata alla famiglia, agli affetti quelli veri, non ha mai perso di vista le cose importanti.

BC – DOVE NASCE LA PASSIONE PER IL TRUCCO?
RC – La mia passione per il make-up inizia da quando ho frequentato la scuola di estetica, avevamo l’opportunità di studiare la teoria e poi applicarla tra noi compagne in laboratorio, da lì ho iniziato anche ad avvicinarmi al mondo di Youtube e con i tutorial e consigli di altre ragazze amanti del settore ho imparato sempre di più, per me è come una routine quotidiana che faccio non per piacere agli altri, ma proprio perchè amo dedicare del tempo a me stessa e sperimentare sempre look nuovi, colori, prodotti.

BC – DA PICCOLA COSA VOLEVI FARE?
RC – Da piccola ho sempre voluto fare la cantante, perchè sono sempre stata appassionata di musica, fin da piccola i miei genitori mi mettevano una radiolina mentre andavamo in giro per la città ed io non stavo mai ferma, ci sono cresciuta, ho frequentato una scuola di canto partecipando a gare e festival, mi piaceva quell’atmosfera da palco e dietro le quinte, mi ha sempre affascinato, anche il teatro, le commedie, i musical.

BC – COSA NE PENSI DEI SOCIAL NETWORK? CHE IMPATTO PENSI ABBIANO SULLA GENTE?
RC – I social network sono molto utili se si sanno usare, se si mandano dei messaggi positivi alle persone, se si condividono dei contenuti intelligenti in grado di far riflettere o divertire le persone, se sono usati nel modo sbagliato, cioè per sfogare rabbia, frustrazione, giornate infelici meglio non averli, non è una questione di età ma di mentalità. A me personalmente sono capitati casi di persone che non capiscono che il mondo social è un mondo a se, non è la vita vera, puoi far credere qualsiasi cosa tu voglia, ma non rispecchierà mai ciò che veramente tu sei, un po’ nel mio caso che nei video sono sclerata, pazza, gelosa e ho sempre qualcosa da dire su tutto e tutti quando nella realtà sono la persona più paziente al mondo, sul web si crea, puoi giocarci, quello è anche il bello, trovare sempre idee nuove e sperimentare.

BC – DOVE TI VEDI FRA 10 ANNI?
RC – Tra 10 anni mi vedo felice, con una famiglia tutta mia, con dei bimbi, in una casa con tanta serenità e musica, i pranzi in famiglia, quei momenti semplici che ti regalano tanto.
In tutto ciò sicuramente il lato video lo porterò con me, magari condividendo dei bei momenti che faranno parte della mia vita, per avere dei ricordi in più da rivedere tutti insieme. Mi sono accorta che da quando creo dei contenuti, certi momenti che col tempo sfuggono rimangono catturati in alcuni minuti e riviverli è sempre bello, come se fosse una fotografia però con un’anima. Essendo appassionata di video e fotografia
cogliere l’attimo ed immortalarlo è diventato parte di me, perchè poi è come fare un viaggio nel tempo.

Volevo ringraziare tantissimo Roberta per la sua disponibilità e per la sua gentilezza. Una piccola chicca che devo raccontare obbligatoriamente: mi ha “bacchettato” perchè ero convinto che “YouTuber” si scrivesse “YouTubber”. Scuuusa!!! Se anche a voi è piaciuta l’intervista, andatela a seguire sui social network, Facebook e Instagram.
Grazie a tutti ed alla prossima intervista.

ATTENZIONE AL FILE SHARING IN GERMANIA. LE SOLUZIONI!

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Premesso che, SCARICARE FILE PIRATI O COPERTI DA COPYRIGHT E’ ILLEGALE in qualsiasi parte del Mondo. In questo articolo parlerò di cosa si rischia e di come “fare attenzione” in terra tedesca. In Germania si rischia di pagare multe tra i 500 e 1500 euro per ogni file scaricato illegalmente. I tedeschi hanno preso seriamente questa lotta, e non si fanno scappare nulla, controllano gli IP facendo attenzione ad ogni utente di qualsiasi provider. E di che ti stiamo parlando? In poche parole se tu scarichi un qualsiasi file, loro riescono a scoprirlo. Loro chi? La Gema, l’equivalente della Siae italiana, ma molto più “cazzuta”. Un altro esempio, in Germania, è YouTube, molti video qui non è possibile vederli, sopratutto i video musicali, vengono bloccati per non farli scaricare con programmi che estraggono i video, trasformandoli in mp3. Una delle prime cose da fare appena si arriva in Germania, è far in modo che programmi come eMule e Torrent non partino all’avvio di Windows. Il metodo è semplice, non bisogna fare File Sharing, comunemente si hanno sanzioni quando condividete i file scaricati (Uploading), se proprio non riuscite a farne a meno dovreste trovare dei download diretti (non sicuri al 100%) o al massimo guardare tutto in streaming. Infatti proprio lo streaming è una delle incognite di questo sistema, in passato c’è stata una causa a RedTube, noto sito pornografico, molti utenti tedeschi, 30.000 circa, avevano ricevuto una letterina con multe da 250euro per aver visto dei video, ma tutto cadde, quando è stato definito che, con lo Streaming non si entra in possesso di nulla. Unico metodo per sbloccare tutto sono i VPN (Virtual Private Network), molti sono i siti che offrono questo servizio, con una spesa media di 5/7 euro al mese. Lo spiego in parole povere, tu con il tuo computer siete collegati dalla Germania, grazie ai VPN, il vostro IP non sarà tedesco ma bensi, da dove volete voi: Italia, Spagna, Hong Kong, Cina, America, qualunque posto, sbloccando servizi come YouTube, Netflix e gli abbonati SkyGo. Questo è tutto, vi consiglio di stare attenti e se vi è possibile di non scaricare, in modo di contribuire al lavoro degli artisti che tanto amate. Un saluto dal vostro BornCrazy. Peace and Download…. xD