INTERVISTA A MARTIN•FU, MAKEUP ARTIST MADE IN SICILY

Non so neanche da quanto le sto dietro per questa intervista, ma finalmente ce l’ho fatta. Quasi non ci credo. Ho avuto il piacere di intervistare MARTINFU, una Make Up Artist siciliana. Ma cominciamo subito:

– Ciao Martina, non ci speravo più, ed invece mi hai fatto un bel regalo di Natale, e non vedo l’ora di condividere con tutti quest’intervista
Buona sera, scusate il ritardo. Di solito quando lo dicono a me penso subito a quello mentale. Ma stavolta mi riferisco alla mia memoria da pesce rosso. Grazie mille ancora.

1- Chi è Martin Fu?
Martin Fu è un cartone animato che si crede una persona.

2- Quando e come nasce la tua passione per il Make Up?
Ho sempre avuto una passione per l’arte: dalla musica al cinema, alla pittura. La passione per il makeup, nello specifico, nasce come esigenza, necessità di fuggire da un paesino di provincia catanese. Dalla ricerca di una via di fuga dall’ordinario e dal convenzionale per cambiare forma, colore.

3- Qual è il prodotto che non può mai mancare nella borsa di una donna?
Possono mancare anche tutti i prodotti. Il makeup non è fondamentale e non ti definisce come donna.

4- Guardando la tua pagina Instagram, non potevo non notare lo splendido make up di Venom, quanto tempo e quanta difficoltà ci vuole per creare un trucco simile?
Venom è un personaggio che amo follemente, il concetto di simbionte mi ha sempre incuriosito, è un lavoro a cui sono molto legata. La difficoltà sta nello studio del personaggio, le foto originali, le luci per conferire tridimensionalità. È un lavoro che avrò fatto 3/4 volte. Inizialmente anche 3 ore… l’ultima versione è stata realizzata in un’ora e mezza.

5- Il tuo sogno nel cassetto?
Il mio sogno più grande è quello di avere un brand cosmetico tutto mio, made in Sicily.

6- Che consiglio daresti alle future Make Up Artist?
Ok, però lo do anche ai ragazzi che vogliono fare lo stesso (ndr. Ride). Nonostante il mercato sia saturo, ci sono parecchie cose che fanno la differenza: determinazione, costanza, studio e dedizione sono fondamentali per raggiungere i propri obiettivi. L’originalità e la pulizia non sono da meno. A volte ci saranno delle difficoltà ma andare avanti porterà degli effettivi risultati. Come dicono i cinesi: la pratica rende perfetti.

7- Dove si vede fra 10 anni Martina?
Fra 10 anni? Con il mio brand ben piazzato nel mercato soprattutto locale e sposata con il mio Robin, che saluto. Magari in preparazione per il mio makeup tutorial sulla luna, in collaborazione con la Nasa.

Volevo ringraziare Martin • Fu per la sua simpatia e per la sua disponibilità in questa intervista. Se volete seguire tutti i suoi Make Up, vi basta solo seguirla su Instagram, sono sicuro che non ve ne pentirete. Spero Martina, che i tuoi desideri si realizzino, non vedo l’ora di vedere il tuo brand.
Ciao Martin • Fu 😀

INTERVISTA A GIO’ D’ANGI, CANTANTE

L’intervista di oggi mi fa sentire un pò il profumo di casa, vi presento l’intervista di una mia quasi compaesana, parliamo di Giò D’Angi, cantante e attrice di musical che ha iniziato tutto con Sanremo Giovani nel 2005. Premetto che è stato un piacere ed un onore poter avere una sua intervista nel mio blog, ma iniziamo:

1 – CHI E’ GIO D’ANGI?
Giovanna è una giovane donna, con l’animo da eterna ragazzina. Una sognatrice, con la testa tra le nuvole e i piedi ben saldati a terra.

2 – COM’E’ NATA LA PASSIONE PER IL CANTO?
Senza dubbio a 3 anni, quando mi hanno messa per la prima volta su un palco, ho capito che quello era il posto dove volevo stare. Da allora non ho mai smesso di seguire i miei sogni. Tantissime le esperienze che mi hanno insegnato tanto e mi ritrovo ancora qui, con tanti sogni realizzati e tanti altri da realizzare.

3 – E’ INIZIATO TUTTO CON SANREMO, COSA RICORDI DI QUELL’ESPERIENZA?Sanremo è sicuramente l’avventura più bella, dura, difficile e indimenticabile della mia vita. Ricordo la frenesia di quei giorni, le esibizioni su quel palco, le infinite emozioni e le belle persone che hanno incrociato il mio cammino. Da li son partite una serie di esperienze stupende, dalle tournée con le orchestre sinfoniche, per arrivare al musical che mi permette ancora dopo 11 anni, di salire sui palchi dei teatri più belli di’Italia.

4 – QUAL’E’ LA CANZONE CHE SENTI PIU’ TUA?
Non c’è una canzone in particolare, ogni canzone mi appartiene, perché le canzoni raccontano delle storie, ogni parola diventa una parte di te. Se scegli di ascoltare o cantare una canzone è perché ti rispecchi in essa.

5 – E’ APPENA USCITO IL TUO DISCO, CI RACCONTI QUALCOSA?
“Senza paracadute” è frutto dell’incontro con l’autore e produttore artistico Raffaele Andrea Viscuso che già conoscevo perché scrisse il brano che mi permise di entrare a Sanremo Giovani. Abbiamo iniziato a lavorare ai primi due brani, non appena realizzati, Raffaele li ha fatti ascoltare a diversi editori discografici con i quali lavora. Abbiamo avuto ottimi riscontri, così abbiamo valutato le diverse proposte, per poi scegliere la Senza Dubbi s.a.s. che ha anche lavorato con Benji e Fede. Le canzoni dell’album sono state scritte tutte da Raffaele, alcune in collaborazione con altri autori che hanno firmato per artisti come Gazzè, Gianni Morandi, Mina & Celentano. In uno dei brani ha suonato Marisa Mercadè, collaboratrice dei mitici Gotan Project.

6 – QUANTO E’ FATICOSO LAVORARE NEI MUSICAL?
Molto! tanto impegno e disciplina. Lo studio alla base di tutto. Sicuramente non ci si può improvvisare, perché quando devi cantare, ballare e recitare, non puoi non avere una buona preparazione, sopratutto fisica. Tecnicamente devi essere pronto ad affrontare almeno 7/8 spettacoli a settimana e non è una cosa facilissima, sia per la voce che per il fisico. Allenamenti giornalieri e adrenalina sempre al massimo… è faticoso eh!!!

7 – COSA SI PROVA AD ESSERE UNA DONNA SICILIANA CHE LAVORA IN QUESTO CAMPO?
Poter rappresentare la terra che tanto amo, è per me motivo di grande orgoglio. Porto la Sicilia nel cuore e la forza dell’Etna nell’anima. Una donna che cerca una forma di riscatto per la regione più bella d’Italia che purtroppo ancora nel 2019 è considerata una “Regione del Sud” nel senso più dispregiativo del termine.

8 – DOVE TI VEDI FRA 10 ANNI?
Mi vedo sul palco, con la stessa energia, amore e passione di sempre. A lottare ancora per i miei sogni.

Volevo ancora ringraziare Giò per il tempo che mi ha dedicato. Se volete seguirla, vi consiglio la sua pagina Instagram dove potrete vedere tutte le sue stories sempre divertentissime.