INTERVISTA AD ELISA MIGLIACCIO, MODELLA

Tranquilli, non mi sono dimenticato di voi. Oggi ho avuto il piacere d’intervistare una ragazza che sa fare davvero tutto, da modella a presentatrice, da attrice a giornalista sportiva, vi voglio presentare Elisa Migliaccio:

1 – CHI E’ ELISA MIGLIACCIO?
Chi è Elisa Migliaccio? Beh, bella domanda!(ride ndr) più che ‘’La Migliaccio’’ ora come ora ti direi chi è Elisa. Perchè sai, il personaggio che ci si crea spesso non ritrae perfettamente e fedelmente chi realmente siamo. E per questo ti direi che Elisa, se dovessi spiegartela, è un po’ l’inguaribile romantica di Vasco, una stakanovista per eccellenza e allo stesso tempo un’atipica sognatrice. Sono una che crede molto nelle possibilità che ognuno ha, e di accontentarmi, nella mia vita, non ne sono mai stata capace. Sbagliando, sicuramente, perché molta della spensieratezza della mia adolescenza l’ho ‘’sacrificata’’ al cospetto della realizzazione dei miei sogni. Ma così come non so accontentarmi, non so neanche pentirmi di quello che faccio con il cuore, quindi direi che mi è andata piuttosto bene! 😛

2 – LA TUA ESPERIENZA PIU’ BELLA?
Per quanto riguarda la mia vita privata… beh, di quelle ne ho tante. Ma di quelle di solito non parlo mai. Per quanto riguarda la vita lavorativa, ti direi che ogni ‘’prima volta’’ per me resta l’esperienza più bella. La prima volta in radio, il primo articolo che ha fatto emozionare,la prima sfilata, la mia prima volta in uno studio, l’odore di carta stampata del mio primo copione da studiare, la prima volta su un set cinematografico. Per non parlare degli anni passati con il Pescara Calcio, la serie A, conoscere uno ad uno quelli che erano i miei idoli d’infanzia, la mia partecipazione alla premiazione in finale di Lega Pro… tutto quello che porto ancora avanti ed adesso ricordo con il sorriso resta per me l’esperienza più bella.

3 – QUESTO MONDO E’ DIVENTATO TALMENTE SOCIAL CHE NON SI CAPISCE PIU’ COSA SIA VERO O COSA SIA FALSO, CREDI CHE I SOCIAL NETWORK SIANO UN BENE O UN MALE PER QUESTA SOCIETA’?
Ti dirò, io sono una studentessa di Scienze della Comunicazione per i media e le piattaforme digitali (quindi…giornalismo, radio, televisione, social, cinema) e quindi, oltre a dirti che gioco in casa (ride ndr) posso dirti che, lavorando anche io sui social, credo molto nel loro potere. Credo fermamente che, se saputi usare, i social siano uno strumento di autoaffermazione pazzesco. Ci basti pensare alle decine di figure lavorative che sono nate intorno ai social networks in un mondo dove la disoccupazione è all’ordine del giorno. Quindi, che dirti, io son pro al loro utilizzo ma con determinate condizioni e solo su prestabilite fasce d’età. E, ovviamente, come per tutte le cose, senza mai esagerare. Poi la falsità, così come la troviamo nella vita reale, la troviamo anche lì, ma poi sta a noi non lasciarci trascinare dalla corrente del ‘’FAKE’’.

4 – SEI UNA RAGAZZA MOLTO ATTIVA, MA IL VERO SOGNO DI ELISA, QUAL’E’?
Ce ne sono tanti. Ma ti direi che i principali sono: crescere in maniera esponenziale, riuscire a far girare un impero intorno alla carriera che sto costruendo piano piano… e ultimo, ma non d’importanza, diventare una brava mamma ed una brava moglie in futuro. Il mio sogno è, un domani, di essere un esempio.

5 – PARLANDO DI CALCIO, LA JUVENTUS E’ SICURAMENTE REGINA DEL NOSTRO CAMPIONATO, ORMAI DA ANNI. QUALE SQUADRA SECONDO TE, A LIVELLO DI ORGANIZZAZIONE E PREPARAZIONE POTRA’ UN GIORNO EGUAGLIARLA?
Per quanto questo sia il mio settore, una domanda del genere mi mette in difficoltà più di molte altre. Sai perché? Il futuro è difficile da prevedere, i calciatori vanno e vengono, i mister anche. Nulla nel calcio è statico, la palla è rotonda, gira senza preoccuparsi dei nostri pronostici o di dove tenda il bilancio, quindi non penso davvero si possa definire. Dipende dagli acquisti, dalle decisioni dirigenziali, dalla compattezza che una squadra può o non può acquisire, ed è proprio da queste qualità che si crea ogni società anno per anno. Spero si capisca quello che voglio dire, nel senso, sarebbe scontato dire che vedo bene il Napoli, l’Inter o quelle a seguito. Ma non so che modifiche verranno attuate in futuro, può anche darsi che i ‘’pezzi da 90’’ vengano ceduti e venga perso il valore di quelle squadre che oggi consideriamo ‘’favorite’’. Tutto sta nelle decisioni che una società prende ad inizio anno e che noi, purtroppo, non possiamo prevedere.

6 – COSA DEVE AVERE UN UOMO PER ESSERE NOTATO DA TE?
Esteticamente? Nulla. Non credo nell’estetica ‘’dell’uomo ideale’’ perché tanto stai pur certo che l’uomo che sposerò sarà proprio quello che in tutto e per tutto sarà fuori dai miei canoni prestabiliti(ride ndr). Ti dico… per essere notati da me sono fondamentali i modi di fare. Approccio, sguardi, parole, messaggi. Noto tutto. Per me conta l’uomo che progetta il suo futuro con certezza mi considera nei suo piani. L’uomo che non calpesta il mio cammino, ma cammina accanto a me. Son una che guarda costantemente alle piccole cose, ai particolari che probabilmente mai nessuno noterebbe. Quindi, riassumendo, in un mondo in gran parte superficiale son parecchio difficile ahahahah

7 – DOVE TI VEDI FRA 10 ANNI?
Mi vedo realizzata. Con in mano tutto quello che ho sempre sognato, con la gioia nel cuore di aver reso fiero tutti coloro, e son tanti, che hanno sempre creduto in me. Magari avrò un programma sportivo tutto mio, magari una multinazionale in mano (ride ndr),o magari entrambe le cose! Ma se mi vedo tra 10 anni, voglio esser convinta di vedermi felice. (Ed anche con dei bambini, non so quanti, ma so per certo che ci saranno)

Ringrazio Elisa per la sua simpatia, per la sua cordialità e per aver risposto alle mie domande in modo molto completo. Ti auguro che possa esaudire tutti i tuoi sogni. Se volete seguirla, la trovate su Instagram. Alla prossima con un nuovo articolo. 😉 Ciao Elisa

INTERVISTA A LORETO M. CRISCI, SCRITTORE

Gli artisti sono cosi difficili da coinvolgere, che anche quando chiedi un intervista te la fanno sudare. Ed è stato cosi con Loreto, una vera sudata, ma c’è l’abbiamo fatta. Loreto M Crisci è uno scrittore. Riesce a coinvolgere tantissime persone in ciò che scrive ed non è da tutti. Diventato ormai un “sex simbol” su Instagram, ho avuto il piacere di fargli qualche domanda e questo è il risultato di tutto:

1 – CHI E’ LORETO M CRISCI?
Un disadattato, uno fuori posto

2 – DOPO AVER LETTO LA TUA BIOGRAFIA, MI SON DETTO “CAZZO, NE HA PASSATE DAVVERO TANTE”. QUAL’E’ L’EPISODIO CHE PIU’ TI HA SEGNATO NELLA VITA?
Senza dubbio il divorzio dei miei, da figlio è difficile da vivere, condiziona l’uomo che sarai.

3 – L’ISPIRAZIONE PER SCRIVERE LIBRI, DA DOVE VIENE?
La mia vita. Tutto ciò che si legge nei miei libri è vero, non invento nulla o quasi, delle volte addolcisco dei momenti, delle volte li indurisco, ma è tutto realmente successo.
 
4 – CHE CONSIGLI DARESTI A CHI, PUR AMANDO SCRIVERE, NON SA COME RELAZIONARSI COL PUBBLICO?
Siate sinceri.

5 – SEI D’ACCORDO CON LO STEREOTIPO COMUNE CHE GLI UOMINI DEL SUD SIANO PIU’ PASSIONALI?
Solo un luogo comune. Flaubert ne “Il dizionario dei luoghi comuni” scrive che le brune sono più calde delle bionde, eppure le ragazze più passionali che abbia mai avuto sono tutte bionde. La stessa “regola” penso si possa applicare agli uomini del sud, ce ne sono di passionali e di meno passionali.

6 – DOVE TI VEDI FRA 10 ANNI?
In un posto felice.

7 – ULTIMA DOMANDA: I TUOI PROSSIMI PROGETTI?
Sto scrivendo una graphic novel, un progetto del tutto nuovo per me.


Ed anche questa intervista è conclusa, vorrei ricordarvi che per seguire Loreto, potete seguirlo sul suo profilo Instagram o sul suo blog: linfame.com
Ci sentiamo alla prossima intervista. Peace and Love xD