NEUNTE MONAT IN DEUTCHLAND!!!

Dopo 9 mesi sono ancora più convinto della scelta fatta, venire a vivere qui è stata una delle scelte più sagge fatte nella mia vita. Tante sono state le esperienze in questi mesi e le impressioni sono sempre state ottime. Inizio col raccontarvi la bellezza di entrare in una banca in Germania. Meravigliato dal fatto che ci sono delle semplici porte automatiche, stile supermercato per intenderci, entro e trovo davanti a me una ragazza non più grande di 19 anni, mi spiega come fare ad aprire il mio primo conto in terra tedesca con tutta la semplicità di questo mondo. Nessun vetro ci separava e nessuna cassetta di sicurezza prima di entrare, e quindi mi sono chiesto NON AVRO’ MICA SBAGLIATO PORTA? ed invece no, qui c’è FIDUCIA, una delle prime cose che una banca deve trasmettere al proprio cliente. Ormai che ci sono, faccio anche un pò di pubblicità: La mia banca è differente (da quelle italiane), è Sparkasse. C’è anche da dire che le banche in Germania sono davvero dappertutto, in ogni paese, piccolo o grande che sia ci sono sempre, per darvi la possibilità di poter prelevare o depositare ogni volta che volete. Chiuso capitolo banca, apro l’argomento automobile. Dopo tanti mesi a girovagare nel paese dove vivo, ho avuto quel bisogno necessario di acquistare un auto per darmi la possibilità di uscire oltre i confini e conoscere ancora di più questa nazione. Come prima macchina non voleva acquistare chissà quale supercar, ed ho optato per una Renault Twingo Cabrio. Posso solo dirvi che tra acquisto, assicurazione, targa personalizzata e tasse sono riuscito ad averla in meno di 24 ore. E’ stato uno shock, positivo ma pur sempre uno shock. Ricordo con disperazione giornate intere perse nella mia Sicilia per poter avere la macchina al più presto, pagando passaggio, assicurazione e cose varie non
riuscendo mai ad averla prima di 5 giorni, minimo. Qui? Tutto veloce, ci pensi e il giorno dopo sei già a bordo della tua auto. Ho avuto la fortuna di conoscere città stupende come Landshut e Deggendorf, senza dimenticare di Straubing e del meraviglioso zoo. Per 3 mesi siamo stati con la neve che non voleva scioglersi a -10° e chi più ne ha, più ne metta. Considero questa esperienza molto positivo e credo che più tempo passa, più la voglia di scappare dall’Italia aumenta. Sono orgoglioso di essere italiano fino al midollo ma disgustato dagli italiani che la stanno rovinando. Non è giusto che per essere felici bisogna andarsene dalla propria terra. 9 mesi qui, 9 mesi fuori che non vivo in Italia, 9 mesi
che mi sento rinato. Posso dirlo: STO BENE!

 

ATTENZIONE AL FILE SHARING IN GERMANIA. LE SOLUZIONI!

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Premesso che, SCARICARE FILE PIRATI O COPERTI DA COPYRIGHT E’ ILLEGALE in qualsiasi parte del Mondo. In questo articolo parlerò di cosa si rischia e di come “fare attenzione” in terra tedesca. In Germania si rischia di pagare multe tra i 500 e 1500 euro per ogni file scaricato illegalmente. I tedeschi hanno preso seriamente questa lotta, e non si fanno scappare nulla, controllano gli IP facendo attenzione ad ogni utente di qualsiasi provider. E di che ti stiamo parlando? In poche parole se tu scarichi un qualsiasi file, loro riescono a scoprirlo. Loro chi? La Gema, l’equivalente della Siae italiana, ma molto più “cazzuta”. Un altro esempio, in Germania, è YouTube, molti video qui non è possibile vederli, sopratutto i video musicali, vengono bloccati per non farli scaricare con programmi che estraggono i video, trasformandoli in mp3. Una delle prime cose da fare appena si arriva in Germania, è far in modo che programmi come eMule e Torrent non partino all’avvio di Windows. Il metodo è semplice, non bisogna fare File Sharing, comunemente si hanno sanzioni quando condividete i file scaricati (Uploading), se proprio non riuscite a farne a meno dovreste trovare dei download diretti (non sicuri al 100%) o al massimo guardare tutto in streaming. Infatti proprio lo streaming è una delle incognite di questo sistema, in passato c’è stata una causa a RedTube, noto sito pornografico, molti utenti tedeschi, 30.000 circa, avevano ricevuto una letterina con multe da 250euro per aver visto dei video, ma tutto cadde, quando è stato definito che, con lo Streaming non si entra in possesso di nulla. Unico metodo per sbloccare tutto sono i VPN (Virtual Private Network), molti sono i siti che offrono questo servizio, con una spesa media di 5/7 euro al mese. Lo spiego in parole povere, tu con il tuo computer siete collegati dalla Germania, grazie ai VPN, il vostro IP non sarà tedesco ma bensi, da dove volete voi: Italia, Spagna, Hong Kong, Cina, America, qualunque posto, sbloccando servizi come YouTube, Netflix e gli abbonati SkyGo. Questo è tutto, vi consiglio di stare attenti e se vi è possibile di non scaricare, in modo di contribuire al lavoro degli artisti che tanto amate. Un saluto dal vostro BornCrazy. Peace and Download…. xD

TORNARE A CASA DA (FALSO) TURISTA!!!

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Purtroppo non è facile lasciare la propria Terra per cercare fortuna oltre i confini italiani. La mia esperienza, fino ad ora positiva, mi porta a pensare che questo passo cosi importante sia quasi “obbligato”, forse meglio dire “costretto”, per trovare una pace interiore che, ahimè, in Italia non si trova più. Io dopo quasi 2 mesi di lavoro intenso in Germania, ho avuto la possibilità di andare in ferie, e ho deciso di tornare nella mia bella Sicilia per ben 2 settimane. Mi aspettavo di godermi l’estate fino in fondo: sole, spiaggia, mare e serate con gli amici. Quasi niente di tutto questo, a parte qualche serata con gli amici e qualche giornata di sole, mare e spiaggia visti da lontano. Quando si torna da turista a “casa”, turista non si è mai. Bisogna sistemare tutto, salutare persone, comprare cose che ti possono servire, anche perchè mi attende un inverno leggermente diverso di quelli a cui sono abituato, senza dimenticare che ho avuto anche la “fortuna” di beccare la pioggia. In fondo però si è felici, ritornare un pò a parlare italiano, scambiare chiacchiere con chi conosci da una vita e ridere di storie passate, anche se la domanda in primis, appena ti vedono, è “Ma com’è la Germania?” ma tu prepari una risposta standard per tutti e non deludi nessuno. Altra pecca è il cibo: Arancini, Tavola Calda, Cannoli, Granite, Pistacchio ecc. ti fanno salire che sembri una palla, nel mio caso non cambia nulla, ma vabbè, tanto per dire. Mi ha fatto davvero piacere tornare a casa per un pò, ma diciamola tutta, anche se non ci abito più e non ci lavoro, da turista la Sicilia non la vedrò mai, però me la godo comunque. Io me ne ritorno in Germania felice e contento, spero di leggere qualche notizia positiva da questo paese ormai dimenticato. Un abbraccio dal vostro BornCrazy. Peace and Love Sicily…. XD

BYE BYE ITALY

Con un’Italia sempre più allo sbando, sono molti gli italiani che vanno via, lasciando la propria casa, la propria terra e la propria vita, per trovare fortuna altrove. Sembra una storia già vista, tanti gli italiani, in passato, che lasciarono il Belpaese per andare nelle Americhe o in Australia. Il tempo passa, ma le cose non cambiano di molto, perchè se fuori dei confini europei, si sceglie l’Australia, in Europa si va, o in Inghiterra, o in Germania, senza dimenticare nuovi posti come Olanda e Norvegia. Ma cosa si va a fare in questi posti? Non tutti inizialmente sanno parlare una lingua diversa dall’italiano, e allora si inizia con un lavoro da “dietro le quinte”, di solito in cucina, come lavapiatti, o in sala, per chi “mastica” anche un pò di inglese, come cameriere. I primi tempi sono davvero duri: vivere in una stanza, la mancanza di amici e parenti, le diverse abitudini, e senza dimenticare i cambiamenti meteorologici famosi nel nord Europa. Ovviamente non tutti sono fatti per questa vita e molti di loro, dopo qualche mese, tornano nella madre terra Italia. Chi rimane, però, comincia a farsi una vita, a far carriera e ad imparare la lingua, per poi fare radici. Non dimentichiamo che ormai anche le grandi aziende italiane, stanno spostando le loro fabbriche, o uffici, fuori dall’Italia, per colpa delle tasse troppo alte. Insomma, stringendo, in Italia si fa fatica ad andare avanti, e si cercano rimedi o soluzioni per crearsi un futuro che in Italia, neanche col binocolo si vede. Gi italiani ormai li trovate in tutto il mondo, dal Brasile all’Iran, dal Sud Africa all’India, da Dubai alla Nuova Zelanda, ma sapete dove si trova la maggior parte di cittadini italiani nel mondo? Io avrei detto Australia o Stati Uniti, ma la risposta corretta è l’Argentina. Non fate quella faccia, anche io sono rimasto perplesso, ma le statistiche parlano chiaro, in Argentina ci sono circa 691,481 contro i 651,852 italiani che vivono in Germania. Come dargli torto?

Molti gli amici o parenti, che hanno provato la vita all’estero. Pochissimi sono tornati, molti altri sono rimasti. La mia idea è quella di raccogliere le esperienze vissute, sia per chi c’è l’ha fatta, ma anche per chi non è riuscito. Cercando di capire i motivi sia di uno che dell’altro. Al più presto ci saranno novità. un saluto da BornCrazy. Peace and Goodbye Italia. xD

13 NOVEMBRE 2015: PERCHE’? VICINI ALLA FRANCIA E AI FRANCESI!

prayforparis

Perchè?

Ci pensi e ci ripensi. In fondo tutti ci facciamo questa domanda. Ma nessuno riesce a trovare le parole all’ennesimo atto terroristico. La partita Francia – Germania era un occasione troppo ghiotta, francesi e tedeschi nello stesso posto, all’interno di uno stadio. Si sentono 3 boati: 2 kamikaze vicino allo stadio e 1 bomba in lontananza. Poi gli ostaggi dentro il teatro, attimi di terrore, da fuori si sentono gli spari: li stanno uccidendo ad uno ad uno, senza pietà. Non si può più rimanere tranquilli, neanche in “casa” propria. Non si può più uscire, andare al cinema, mangiare in un ristorante, non si può andare a teatro o in uno stadio e stare tranquilli. Bisogna stare attenti sempre. L’ennesima tragedia… Francia ti sono vicino, per quello che può contare..

#prayforparis