BYE BYE ITALY

Con un’Italia sempre più allo sbando, sono molti gli italiani che vanno via, lasciando la propria casa, la propria terra e la propria vita, per trovare fortuna altrove. Sembra una storia già vista, tanti gli italiani, in passato, che lasciarono il Belpaese per andare nelle Americhe o in Australia. Il tempo passa, ma le cose non cambiano di molto, perchè se fuori dei confini europei, si sceglie l’Australia, in Europa si va, o in Inghiterra, o in Germania, senza dimenticare nuovi posti come Olanda e Norvegia. Ma cosa si va a fare in questi posti? Non tutti inizialmente sanno parlare una lingua diversa dall’italiano, e allora si inizia con un lavoro da “dietro le quinte”, di solito in cucina, come lavapiatti, o in sala, per chi “mastica” anche un pò di inglese, come cameriere. I primi tempi sono davvero duri: vivere in una stanza, la mancanza di amici e parenti, le diverse abitudini, e senza dimenticare i cambiamenti meteorologici famosi nel nord Europa. Ovviamente non tutti sono fatti per questa vita e molti di loro, dopo qualche mese, tornano nella madre terra Italia. Chi rimane, però, comincia a farsi una vita, a far carriera e ad imparare la lingua, per poi fare radici. Non dimentichiamo che ormai anche le grandi aziende italiane, stanno spostando le loro fabbriche, o uffici, fuori dall’Italia, per colpa delle tasse troppo alte. Insomma, stringendo, in Italia si fa fatica ad andare avanti, e si cercano rimedi o soluzioni per crearsi un futuro che in Italia, neanche col binocolo si vede. Gi italiani ormai li trovate in tutto il mondo, dal Brasile all’Iran, dal Sud Africa all’India, da Dubai alla Nuova Zelanda, ma sapete dove si trova la maggior parte di cittadini italiani nel mondo? Io avrei detto Australia o Stati Uniti, ma la risposta corretta è l’Argentina. Non fate quella faccia, anche io sono rimasto perplesso, ma le statistiche parlano chiaro, in Argentina ci sono circa 691,481 contro i 651,852 italiani che vivono in Germania. Come dargli torto?

Molti gli amici o parenti, che hanno provato la vita all’estero. Pochissimi sono tornati, molti altri sono rimasti. La mia idea è quella di raccogliere le esperienze vissute, sia per chi c’è l’ha fatta, ma anche per chi non è riuscito. Cercando di capire i motivi sia di uno che dell’altro. Al più presto ci saranno novità. un saluto da BornCrazy. Peace and Goodbye Italia. xD

13 NOVEMBRE 2015: PERCHE’? VICINI ALLA FRANCIA E AI FRANCESI!

prayforparis

Perchè?

Ci pensi e ci ripensi. In fondo tutti ci facciamo questa domanda. Ma nessuno riesce a trovare le parole all’ennesimo atto terroristico. La partita Francia – Germania era un occasione troppo ghiotta, francesi e tedeschi nello stesso posto, all’interno di uno stadio. Si sentono 3 boati: 2 kamikaze vicino allo stadio e 1 bomba in lontananza. Poi gli ostaggi dentro il teatro, attimi di terrore, da fuori si sentono gli spari: li stanno uccidendo ad uno ad uno, senza pietà. Non si può più rimanere tranquilli, neanche in “casa” propria. Non si può più uscire, andare al cinema, mangiare in un ristorante, non si può andare a teatro o in uno stadio e stare tranquilli. Bisogna stare attenti sempre. L’ennesima tragedia… Francia ti sono vicino, per quello che può contare..

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