TORNARE A CASA DA (FALSO) TURISTA!!!

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Purtroppo non è facile lasciare la propria Terra per cercare fortuna oltre i confini italiani. La mia esperienza, fino ad ora positiva, mi porta a pensare che questo passo cosi importante sia quasi “obbligato”, forse meglio dire “costretto”, per trovare una pace interiore che, ahimè, in Italia non si trova più. Io dopo quasi 2 mesi di lavoro intenso in Germania, ho avuto la possibilità di andare in ferie, e ho deciso di tornare nella mia bella Sicilia per ben 2 settimane. Mi aspettavo di godermi l’estate fino in fondo: sole, spiaggia, mare e serate con gli amici. Quasi niente di tutto questo, a parte qualche serata con gli amici e qualche giornata di sole, mare e spiaggia visti da lontano. Quando si torna da turista a “casa”, turista non si è mai. Bisogna sistemare tutto, salutare persone, comprare cose che ti possono servire, anche perchè mi attende un inverno leggermente diverso di quelli a cui sono abituato, senza dimenticare che ho avuto anche la “fortuna” di beccare la pioggia. In fondo però si è felici, ritornare un pò a parlare italiano, scambiare chiacchiere con chi conosci da una vita e ridere di storie passate, anche se la domanda in primis, appena ti vedono, è “Ma com’è la Germania?” ma tu prepari una risposta standard per tutti e non deludi nessuno. Altra pecca è il cibo: Arancini, Tavola Calda, Cannoli, Granite, Pistacchio ecc. ti fanno salire che sembri una palla, nel mio caso non cambia nulla, ma vabbè, tanto per dire. Mi ha fatto davvero piacere tornare a casa per un pò, ma diciamola tutta, anche se non ci abito più e non ci lavoro, da turista la Sicilia non la vedrò mai, però me la godo comunque. Io me ne ritorno in Germania felice e contento, spero di leggere qualche notizia positiva da questo paese ormai dimenticato. Un abbraccio dal vostro BornCrazy. Peace and Love Sicily…. XD

ZETA: SCOMMESSA VINTA!

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Finalmente al cinema c’è “Zeta” ed io alla prima occasione sono andato di corsa a guardarlo. Mi è piaciuto tantissimo perchè è un film con un mix di tutto: Rabbia, Gioia, Dolore, Amore, Passione, Forza e sopratutto tanto ma tanto Hip Hop. E’ un film che t’incolla allo schermo, sin dall’inzio succede di tutto e di più. La mia unica paura, prima di entrare al cinema, era quella di vedere un flop su un film ispirato al Rap Italiano, ma una volta vista la prima scena con Salmo, mi sono detto tra me e me: “Iniziamo Bene”. Questo film era una scommessa di proporzioni gigantesche e vi spiego il perchè per 3 semplici motivi: protagonisti sconosciuti, rapper trasformati in attori e paura di un “8mile” all’italiana. Ma “Zeta” si è difeso bene, e come ho messo nel titolo, è stata una scommessa vinta e stravinta.

Diego Germini, classe 1995, in arte Izi, è il protagonista di Zeta. Di origini genovesi, è stato scelto su circa 200 rapper da Cosimo Alemà (regista), per “quegli occhi profondi e quel mix di talento e rabbia”. Il film sembra una storia quasi autobiografica dove il rapper si è immerso del tutto nel ruolo di protagonista. Il suo nome è l’assonanza di “easy” e lui stesso spiega il motivo di questa scelta: “per colpa del diabete devo cercare di somatizzare il meno possibile, di stare tranquillo, di non farmi inghiottire da ansie e paure. Insomma, devo vivermela easy…”. E sul film dice: “Sul set sono stati tutti gentili e disponibili nell’aiutarmi, in particolare ringrazio Salvatore Esposito. È stato un piacere enorme conoscere Salmo ma chi mi ha sorpreso di più è Tormento, come usa il13082637_488587284679754_2650343915619873331_n microfono lui non lo usa nessuno, c’è solo da imparare”. Voce profonda e con un flow che a me piace davvero tanto, Izi, ha tutte le carte per diventare un big del rap italiano. “Spero che la gente capisca il mio viaggio, che si lasci coinvolgere dalla mia musica e dalle mie parole. A volte cerco il silenzio nella mia testa e mi lascio trasportare, vorrei fare lo stesso con la musica. Il rap è il mio primo obiettivo, per il cinema non so come andrà ma io nella mia testa i film li facevo già…”. La scena finale da pelle d’oca, con lui che batte Ensi in una gara di Freestyle. Compimenti all’artista e all’attore. Non vedo l’ora di ascoltare il suo primo album “Fenice”. Già acquistato per quando mi riguarda.

Una delle soprese di questo film è sicuramente Salvatore Esposito nel ruolo di Sante, rapper e produttore di successo. Il protagonista di “Gomorra” aveva anche l’intenzione di rappare le canzoni selezionate per il suo ruolo, ma per una mancanza di tempo, hanno scelto la voce di Tormento, sarebbe stata una chicca in più per questo film.

I rapper che hanno partecipato al progetto sono tantissimi: Salmo, J Ax (il discorso nel film è stato da brividi), Fedez,  Andrea Farri, Noyz Narcos, Metal Carter, Shablo, Baby K, Rocco Hunt, Rancore, Shade, Briga, Tormento, Cor Veleno, Ensi, Moses Sangare, Lowlow, Raffaela Hebert, Tony Haze & Fatt MC, Zedyo, Ballistic, Masta, Smb, Sick Luke, Dj Mike. Molti di loro hanno partecipato anche alla soundtrack ufficiale del film:

  • Salmo – Mic Taser
  • Sante – Serpente
  • Izi – Izis
  • Zedyo, Ballistic & Masta (Beat by Smb) – Come La Veille
  • Metal Carter – Cult Leader
  • Andrea Farri – Sotto La Pioggia
  • Tony Haze & Fatt Mc (Prod. Sick Luke) – Vieni Via Con Me
  • Shablo – Timeless Spirit
  • Izi – Trafitto
  • Baby K feat. Sante – Licenza Di Uccidere RMX
  • Rancore & Dj Myke – S.U.N.S.H.I.N.E.
  • Shablo feat. Raffaela Hebert – Chessplaying This Dame
  • Briga – L’Amore è qua
  • Rocco Hunt – O’ Posto Mio
  • Izi – Niente da perdere
  • Cor Veleno – Testa Rotta
  • Izi feat. Moses Sangare – Scusa
  • Lowlow – La solitudine del numero 1
  • Noyz Narcos – Attica
  • Andrea Farri – Insieme
  • Izi feat. Ensi – Casa

Chiudo dicendo che “Zeta” è stata una bella sorpresa e consiglio di andarlo a vedere, sopratutto agli amanti del genere, perchè ne vale davvero la pena. Spero che la mia recensione vi sia piaciuta e che ascolterete il mio consiglio. Un saluto da BornCrazy. Peace and Love Music. xD

13 NOVEMBRE 2015: PERCHE’? VICINI ALLA FRANCIA E AI FRANCESI!

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Perchè?

Ci pensi e ci ripensi. In fondo tutti ci facciamo questa domanda. Ma nessuno riesce a trovare le parole all’ennesimo atto terroristico. La partita Francia – Germania era un occasione troppo ghiotta, francesi e tedeschi nello stesso posto, all’interno di uno stadio. Si sentono 3 boati: 2 kamikaze vicino allo stadio e 1 bomba in lontananza. Poi gli ostaggi dentro il teatro, attimi di terrore, da fuori si sentono gli spari: li stanno uccidendo ad uno ad uno, senza pietà. Non si può più rimanere tranquilli, neanche in “casa” propria. Non si può più uscire, andare al cinema, mangiare in un ristorante, non si può andare a teatro o in uno stadio e stare tranquilli. Bisogna stare attenti sempre. L’ennesima tragedia… Francia ti sono vicino, per quello che può contare..

#prayforparis