LEICESTER CITY: MIRACOLO CALCISTICO!

“Foxes Never Quit” questo è il motto del Leicester City, “Le Volpi Non Mollano Mai“. Parliamo di una squadra che, ad inizio campionato, nessuno poteva mai immaginare vincesse la Premier League 2015/2016. In un campionato, quello inglese, con le squadre più ricche e forti al mondo, come Manchester United, Manchester City, Chelsea e Arsenal, ma senza dimenticare di Tottenham, Liverpool e West Ham, il Leicester ha fatto un vero e proprio miracolo calcistico. In questa impresa c’è qualcosa di italiano, mister Claudio Ranieri, gli è stata affidata la panchina il 13 luglio 2005, creando un gruppo solido, che ha lottato ad ogni partita, rimanendo sempre nelle zone alte della classifica sin dalle prime giornate. Diventato un mito di questa città, sta ricevendo congratulazioni e premi da tutto il mondo, come è giusto che sia. Togliendosi qualche piccolo sassolino dalle scarpe, e a suon di “Dilly Ding Dilly Dong” ha portato questa squadra ai vertici del campionato inglese.

Una squadra inaspettata, fatta da persone semplici, da giocatori che nessuno conosceva o che nessuno considerava più di tanto. Protagonista assoluto di questo sogno è sicuramente Jamie Vardy, ex operaio metalmeccanico a Sheffield, in pochissimo tempo si è trasformato in un campione, capace di far sognare una città intera a suon di gol. Va a segno per undici partite di campionato consecutive (13 reti realizzate), superando Ruud Van Nistelrooy, e stabilendo un nuovo record in Premier League. Ma non dimentichiamoci di Kasper Schmeichel, portierone e figlio del grande Peter Shmeichel, che con le sue parate ha salvato più volte il risultato. Poi Wes Morgan (il capitano), Danny Drinkwater, Robert Huth, Christian Fuchs, Andy King, N’Golo Kanté, Leonardo Ulloa e Riyad Mahrez. Nessun campione affermato, nessun “Mr. 100Milioni” e nessun fuoriclasse, ma solo tanti giocatori che hanno costruito un sogno e diventati solo ora campioni. Sono entrati nella storia del Leicester City, facendogli vincere il loro primo titolo nazionale.

Io spero che l’anno prossimo molti di loro non andranno via, non si faranno ingolosire dai soldi delle grandi squadre, spero che capiscano che rimanere al Leicester, dove sono idoli indiscussi, sia la scelta migiore. In questo momento il Leicester, non ha niente da invidiare alle grandi del calcio. Hanno battuto tutti e hanno vinto un titolo meritato, mentre le altre big inglesi, rallentavano, loro sembravano un treno senza sosta. L’anno prossimo ci sarà la Champions League ad aspettarli. Nuovo giro, nuova corsa. E chissà se potranno scrivere un altro pezzettino di storia. Un abbraccio da BornCrazy. Peace and GoFoxes. xD

ESPERIENZA DA NON VEDENTE!

Giorni fa a Catania, grazie ad un’iniziativa cittadina chiamata “Notte Dei Musei”, ho avuto la possibilità di andare al museo Tattile. Credo che molti di noi, non si rendano conto della fortuna che 20160423_233734abbiamo, di poter ascoltare, parlare e sopratutto guardare con i nostri occhi il mondo che ci circonda. Entro incuriosito, pago il biglietto e mi metto in fila. La guida ci spiega un bel pò di cose, dalle precise miniature di bellissimi monumenti al loro slogan VIETATO NON TOCCARE. Le riproduzioni sono fatte davvero bene, monumenti da tutto il mondo riempiono il museo: dal Colosseo di Roma alla Torre Eiffel di Parigi fino ad arrivare alla stupenda Valle dei Templi di Agrigento.

20160423_235815Un’altra parte del museo che mi ha impressionato è sicuramente la zona dedicata ai famosi quadri, ideati e svillupati dalla Stamperia Regionale Braille. Uno tra questi è “La Creazione di Adamo” di Michelangelo con metodo Ottico-Tattile. La guida ad un certo punto ci chiede se vogliamo provare il “Giardino Sensoriale”. Praticamente è un bel giardino, arricchito di fiori e profumi tipici del Mediterraneo. Dentro questa oasi verde c’è un percorso tattile, segnaletica in Braille con indicatori sonori. Voi direte: “Vabbè, niente di più semplice” ma, riuscireste a fare tutto questo bendati? io ho provato a cimentarmi in questo percorso e non è stato per niente facile, completamente bendato, riuscendomi ad orientare solo grazie al percorso tattile. Finito questo, proviamo il “Bar al Buio” dove i non vedenti diventano le nostre guide e ci fanno vedere come sia difficile muoversi in uno spazio ristretto e dove chiedere anche un semplice bicchiere d’acqua ad un banconista non è roba da poco. 20160423_233113

Che dire? Un’esperienza davvero unica, che ti fa capire quanto è difficile per un non vedente muoversi e girare il mondo. Posso solo ringraziare il Polo Tattile per quello che fa per queste persone, riuscendo a far conoscere i monumenti o altre opere d’arte laddove gli occhi non possono. Credo proprio che tornerò nuovamente in questo museo, approfondendo ancora di più l’argomento. Un abbraccio dal vostro BornCrazy. Peace and Vietato Non Toccare. xD

NOI SIAMO L’ITALIA!

Non trovo Renzi simpatico. Non lo trovo adatto come premier italiano e sicuramente non sta rendendo l’Italia un posto migliore, però in queste parole, mi ha quasi fatto sentire un italiano. Amo la cultura e la storia che abbiamo. Amo poter dire “sono italiano”, amo poter sventolare la bandiera tricolore, e tifare ITALIA nelle competizioni sportive. Amo l’ITALIA, da nord a sud. Amo ogni singola opera fatta da un italiano. Amo il prestigio che abbiamo su molti argomenti. Amo chi s’impegna davvero per renderlo migliore.  Amo il mio paese, ma non amo chi lo governa.

Caro Renzi, noi italiani, abbiamo paura dei soldi che ci chiedete, paura di non riuscire ad arrivare a fine mese, paura di non poter dare un futuro ai nostri figli, paura di non poterci difendere in casa nostra, paura di doverci allontanare da dove siamo nati e cresciuti, paura di laurearci e non trovare lavoro, paura di non realizzare i nostri sogni. Abbiamo paura che roviniate il nostro paese, LA NOSTRA ITALIA.

PARLARE DI CRISI E TROVARE I LIMONI DEL SUDAFRICA AL SUPERMERCATO!

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Non sono un esperto d’economia, ma non penso che ci vuole una laurea a capire che se un prodotto lo importo dall’altra parte del mondo, e costa meno di un prodotto nostrano, c’è qualcosa che non va. L’Italia è famosa in tutto il mondo per i prodotti che esportiamo con orgoglio: Pasta, Vini e liquori, Prosciutti e salumi, Formaggi, Conserve, Oli, Dolciumi e chi più ne ha, più ne metta. Non avremmo bisogno di importare prodotti da nessuna parte al mondo. Ed invece, a Palermo, troviamo i LIMONI del SUDAFRICA (vedi foto). In Sicilia mancano limoni? Non capisco il senso di pagarli 2,89€ al kg, quando in tutto il mondo, c’invidiano gli agrumi siciliani … Gente apriamo gli occhi e iniziamo ad acquistare prodotti italiani, perché qui si continua a parlare di crisi, ma nessuno fa niente per evitarla….