INTERVISTA A GIO’ D’ANGI, CANTANTE

L’intervista di oggi mi fa sentire un pò il profumo di casa, vi presento l’intervista di una mia quasi compaesana, parliamo di Giò D’Angi, cantante e attrice di musical che ha iniziato tutto con Sanremo Giovani nel 2005. Premetto che è stato un piacere ed un onore poter avere una sua intervista nel mio blog, ma iniziamo:

1 – CHI E’ GIO D’ANGI?
Giovanna è una giovane donna, con l’animo da eterna ragazzina. Una sognatrice, con la testa tra le nuvole e i piedi ben saldati a terra.

2 – COM’E’ NATA LA PASSIONE PER IL CANTO?
Senza dubbio a 3 anni, quando mi hanno messa per la prima volta su un palco, ho capito che quello era il posto dove volevo stare. Da allora non ho mai smesso di seguire i miei sogni. Tantissime le esperienze che mi hanno insegnato tanto e mi ritrovo ancora qui, con tanti sogni realizzati e tanti altri da realizzare.

3 – E’ INIZIATO TUTTO CON SANREMO, COSA RICORDI DI QUELL’ESPERIENZA?Sanremo è sicuramente l’avventura più bella, dura, difficile e indimenticabile della mia vita. Ricordo la frenesia di quei giorni, le esibizioni su quel palco, le infinite emozioni e le belle persone che hanno incrociato il mio cammino. Da li son partite una serie di esperienze stupende, dalle tournée con le orchestre sinfoniche, per arrivare al musical che mi permette ancora dopo 11 anni, di salire sui palchi dei teatri più belli di’Italia.

4 – QUAL’E’ LA CANZONE CHE SENTI PIU’ TUA?
Non c’è una canzone in particolare, ogni canzone mi appartiene, perché le canzoni raccontano delle storie, ogni parola diventa una parte di te. Se scegli di ascoltare o cantare una canzone è perché ti rispecchi in essa.

5 – E’ APPENA USCITO IL TUO DISCO, CI RACCONTI QUALCOSA?
“Senza paracadute” è frutto dell’incontro con l’autore e produttore artistico Raffaele Andrea Viscuso che già conoscevo perché scrisse il brano che mi permise di entrare a Sanremo Giovani. Abbiamo iniziato a lavorare ai primi due brani, non appena realizzati, Raffaele li ha fatti ascoltare a diversi editori discografici con i quali lavora. Abbiamo avuto ottimi riscontri, così abbiamo valutato le diverse proposte, per poi scegliere la Senza Dubbi s.a.s. che ha anche lavorato con Benji e Fede. Le canzoni dell’album sono state scritte tutte da Raffaele, alcune in collaborazione con altri autori che hanno firmato per artisti come Gazzè, Gianni Morandi, Mina & Celentano. In uno dei brani ha suonato Marisa Mercadè, collaboratrice dei mitici Gotan Project.

6 – QUANTO E’ FATICOSO LAVORARE NEI MUSICAL?
Molto! tanto impegno e disciplina. Lo studio alla base di tutto. Sicuramente non ci si può improvvisare, perché quando devi cantare, ballare e recitare, non puoi non avere una buona preparazione, sopratutto fisica. Tecnicamente devi essere pronto ad affrontare almeno 7/8 spettacoli a settimana e non è una cosa facilissima, sia per la voce che per il fisico. Allenamenti giornalieri e adrenalina sempre al massimo… è faticoso eh!!!

7 – COSA SI PROVA AD ESSERE UNA DONNA SICILIANA CHE LAVORA IN QUESTO CAMPO?
Poter rappresentare la terra che tanto amo, è per me motivo di grande orgoglio. Porto la Sicilia nel cuore e la forza dell’Etna nell’anima. Una donna che cerca una forma di riscatto per la regione più bella d’Italia che purtroppo ancora nel 2019 è considerata una “Regione del Sud” nel senso più dispregiativo del termine.

8 – DOVE TI VEDI FRA 10 ANNI?
Mi vedo sul palco, con la stessa energia, amore e passione di sempre. A lottare ancora per i miei sogni.

Volevo ancora ringraziare Giò per il tempo che mi ha dedicato. Se volete seguirla, vi consiglio la sua pagina Instagram dove potrete vedere tutte le sue stories sempre divertentissime.

INTERVISTA A LORETO M. CRISCI, SCRITTORE

Gli artisti sono cosi difficili da coinvolgere, che anche quando chiedi un intervista te la fanno sudare. Ed è stato cosi con Loreto, una vera sudata, ma c’è l’abbiamo fatta. Loreto M Crisci è uno scrittore. Riesce a coinvolgere tantissime persone in ciò che scrive ed non è da tutti. Diventato ormai un “sex simbol” su Instagram, ho avuto il piacere di fargli qualche domanda e questo è il risultato di tutto:

1 – CHI E’ LORETO M CRISCI?
Un disadattato, uno fuori posto

2 – DOPO AVER LETTO LA TUA BIOGRAFIA, MI SON DETTO “CAZZO, NE HA PASSATE DAVVERO TANTE”. QUAL’E’ L’EPISODIO CHE PIU’ TI HA SEGNATO NELLA VITA?
Senza dubbio il divorzio dei miei, da figlio è difficile da vivere, condiziona l’uomo che sarai.

3 – L’ISPIRAZIONE PER SCRIVERE LIBRI, DA DOVE VIENE?
La mia vita. Tutto ciò che si legge nei miei libri è vero, non invento nulla o quasi, delle volte addolcisco dei momenti, delle volte li indurisco, ma è tutto realmente successo.
 
4 – CHE CONSIGLI DARESTI A CHI, PUR AMANDO SCRIVERE, NON SA COME RELAZIONARSI COL PUBBLICO?
Siate sinceri.

5 – SEI D’ACCORDO CON LO STEREOTIPO COMUNE CHE GLI UOMINI DEL SUD SIANO PIU’ PASSIONALI?
Solo un luogo comune. Flaubert ne “Il dizionario dei luoghi comuni” scrive che le brune sono più calde delle bionde, eppure le ragazze più passionali che abbia mai avuto sono tutte bionde. La stessa “regola” penso si possa applicare agli uomini del sud, ce ne sono di passionali e di meno passionali.

6 – DOVE TI VEDI FRA 10 ANNI?
In un posto felice.

7 – ULTIMA DOMANDA: I TUOI PROSSIMI PROGETTI?
Sto scrivendo una graphic novel, un progetto del tutto nuovo per me.


Ed anche questa intervista è conclusa, vorrei ricordarvi che per seguire Loreto, potete seguirlo sul suo profilo Instagram o sul suo blog: linfame.com
Ci sentiamo alla prossima intervista. Peace and Love xD

INTERVISTA A VANESSA ZACCHI, COSPLAYER

Nell’intervista di oggi avremo come protagonista Vanessa Zacchi, che ci racconterà un pò del mondo cosplay e non solo. Il Cosplay, per chi non lo sapesse, è l’arte di interpretare gli atteggiamenti di un personaggio conosciuto indossandone il costume. Un fenomeno che in Italia va tanto di moda, basti pensare al Lucca Games, dove ogni anno, tantissimi cosplay si esibiscono per dar vita a spettacoli improvvisati, dando la possibilità ad altri ragazzi di poter strappare una foto.

1 – CHI E’ VANESSA ZACCHI?
Salve a tutti! Il mio nome è Vanessa Zacchi, ho 22 anni e sono una cosplayer e fotomodella freelance italiana! Adoro tutto ciò che è nerd: manga, anime, film e soprattutto videogiochi.

2 – COME E’ NATA QUESTA PASSIONE PER IL COSPLAY?
La mia passione per il cosplay è nata ben 10 anni fa quando per la prima volta andai al Lucca Comics & Games. All’epoca nutrivo un profondo interesse per il manga/anime Naruto ed i miei genitori, i quali ne erano al corrente, scoprirono che esisteva “una manifestazione dove le persone si vestivano da Naruto” e giravano in gruppo per la città.
Ovviamente mi portarono a vedere con i miei stessi occhi ed io rimasi talmente colpita che decisi di preparare il mio primo costume, Konan, e di sfoggiarlo con orgoglio in fiera l’anno seguente. Eh già, ad oggi sono ben 9 anni che la sottoscritta porta avanti questa passione ed è entrata nel mondo del cosplay.

3 – I TUOI COSPLAY LI FAI PERSONALMENTE O LI ACQUISTI?
I miei cosplays sono un mix di entrambe le cose. Purtroppo non so cucire, o meglio, l’unica cosa che so fare è cucire bottoni o riparare piccoli strappi in maniera blanda e grossolana, perciò non mi vergogno a dire che la parte sartoriale della maggior parte dei costumi che indosso è commissionata a sarti. Per quanto riguarda invece gadgets, armature e armi tendo a fare tutto da sola quando riesco a ritagliarmi il tempo! In passato facevo tutto io al 100%, successivamente, crescendo, il tempo è diminuito a causa di svariate impegni tra cui studio, lavoro ecc.. Per questo motivo mi capita di chiedere una mano al mio ragazzo, Matteo Caggi, bravissimo cosplayer o alla mia famiglia (mia mamma e mio padre sono molto abili nel fai-da-te per fortuna). Posso comunque assicurarvi che anche quando chiedo una mano agli altri, il lavoro lo finisco sempre io personalmente!

4 – CHE NE PENSI DEL COSPLAY IN ITALIA?
Il cosplay in Italia è arrivato ad alti livelli soprattutto negli ultimi anni. Quando ho iniziato io, 9 anni fa, poche persone avevano costumi professionali e ben fatti, mentre adesso, a distanza di anni, l’arrivo di svariate competizioni e dei social ha portato il cosplay ad un livello superiore. Mi sento di dover dire che però questo ha causato l’insorgere di diverse problematiche interne alla nostra community: invidia, odio, amicizie di convenienza hanno sostituito in parte quell’aria di spensieratezza e divertimento che si respirava in fiera qualche anno fa. Più i cosplayer vengono accettati nella società, più il cosplay diventa una moda e più tutti si sentono in competizione tra loro. Nonostante questo io continuo comunque ad amare quello che faccio e a girare l’Italia per partecipare a più eventi possibile!

5 – QUAL E’ STATO IL COSPLAY MIGLIORE CHE HAI FATTO?
Considerando tutti i costumi che ho preparato nell’arco degli ultimi due anni, il cosplay migliore che ho fatto è sicuramente 2B da NieR:Automata. Mi sono letteralmente innamorata sia del personaggio che del videogioco ed onestamente penso che sia il cosplay in cui fisicamente riesco a dare il 100%. Ma 2B non potrà mai sostituire l’amore che ho sempre provato per Konan, il primo personaggio che ho portato, tratto da Naruto Shippuden. All’epoca avevo solo 14 anni ma mi impegnai molto per riuscire a ricreare il costume in maniera più fedele possibile!

6 – IL TUO PUNTO DI RIFERIMENTO IN QUESTO CAMPO?
Non ho mai avuto dei veri e propri punti di riferimento. Ci sono dei cosplayer che ammiro e che ho sempre ammirato ma non ho mai cercato di trarre spunto dai loro lavori per portare avanti i miei. Semplicemente mi piace osservare i loro lavori, vedere le loro foto e i work in progress dei loro costumi quando creano qualcosa di nuovo. Posso dire con certezza che gli unici due cosplayer che seguo da quando ho iniziato a far parte di questo mondo sono Jessica Nigri e Leon Chiro!

7 – DOVE TI VEDI FRA 10 ANNI?
Tra dieci anni onestamente non saprei! Credo che continuerò ancora a fare cosplay perché è attualmente la mia passione (e lo è da ben 9 anni) ma la vita è un continuo cambiamento quindi non posso dirlo con certezza. Mi auguro di poter avere ancora il tempo per visitare le fiere italiane ma credo che lo scopriremo solo strada facendo!

Volevo ringraziare la gentilissima Vanessa Zacchi per la disponibilità, spiegando come funziona il mondo cosplay. Se volete contattarla o supportarla seguitela sui profili instagram “Vanessa Zacchi” o “Vanessa Zacchi Cosplay” o sulla pagina Facebook. Spero che vi sia piaciuta quest’altra intervista. Peace and Go! XD

INTERVISTA AD ELISA POLINI, TRAVEL BLOGGER

Quando vedete quelle foto super fighe di paesaggi, sappiate che nel 90% dei casi, si tratta di un “Travel Blogger”. Sono viaggiatori che hanno la voglia di condividere via social, i loro viaggi. L’intervista che vi proporrò oggi, ha come protagonista Elisa Polini. Travel Blogger italiana con un sito internet e una pagina Instagram che vi farà venire voglia di prendere il primo biglietto aereo per una delle località proposte.

1 – CHI E’ ELISA POLINI?
Elisa è una viaggiatrice amante della fotografia e di tutto ciò che si trova al di sopra del Circolo Polare Artico o al di sotto del Circolo Polare Antartico.
Ama il freddo, la neve e il ghiaccio e sta bene quando le temperature sono di tanti gradi sotto lo 0. Ama l’Artico in maniera smisurata e ha trasformato questi splendidi posti fatati nella sua seconda casa. Viaggia da diversi anni lassù, entrandoci sempre in punta di piedi e imparando a conoscerlo piano piano.
Ha avuto modo di entrare a stretto contatto con diverse realtà, immergersi nella cultura delle popolazioni locali e provare i diversi stili di vita condotti dalle persone che vivono in queste terre così estreme e inospitali.

2 – COM’E’ NATA L’IDEA DI DIVENTARE TRAVEL BLOGGER?
Un viaggio infinite emozioni è nato un po’ per gioco a seguito di tante richieste ricevute da tanti amici e da persone conosciute in diversi gruppi di viaggio su Facebook.
Piano piano il blog è cresciuto, ho iniziato a prendermene cura seriamente trasformandolo in un punto di riferimento, a detta dei miei lettori, per chi desidera organizzare un viaggio nell’Artico e nel resto del Mondo. Lapponia, Groenlandia, Islanda, Svalbard e Faroe sono solo alcuni degli argomenti che tratto sul blog.
Recentemente ho ideato il progetto ‘Artico: un Mondo da proteggere oltre il Circolo Polare Artico’ in cui parlo, appunto, dell’Artico e dei danni che il riscaldamento globale sta causando a fauna e popolazioni indigene. Lo scopo del nostro progetto è quello di promuovere un turismo responsabile e sostenibile, che conosca e rispetti il fragile ecosistema Artico prima di metterci piede. Il progetto è in fase di sviluppo e presto verrà aggiornato con tante altre informazioni.

3 – PERCHE’ LA GENTE DOVREBBE RIVOLGERSI A UN TRAVEL BLOGGER?
Parlo per la mia esperienza e per quello che mi dicono i miei lettori. La gente che mi segue da tempo sa che prima di tutto sono una viaggiatrice da diversi anni, ho molti viaggi alle spalle e il blog è nato solamente in seguito. Sa che sono molto preparata sulle destinazioni che tratto, sa che viaggio da diversi anni lassù e si fida dei miei consigli, delle mie esperienze, prende spunto o addirittura segue completamente gli itinerari che propongo e quando torna a casa spesso mi scrive dicendomi che i miei consigli sono stati utilissimi. 
Un blog di viaggi scritto bene e con consigli derivanti da esperienze personali può essere d’aiuto e ispirazione a chi, quella meta, la sogna da tempo ma non è in grado di organizzarsi l’intero viaggio da solo, soprattutto se le mete desiderate sono mete remote e inospitali.

4 – CHE FASCIA DI ETÀ PARTECIPA MAGGIORMENTE AI TUOI VIAGGI?
I nostri viaggi sono aperti a tutti, dai ragazzi ai ragazzi cresciuti, e sono adatti a tutti, anche alle famiglie!
Quando ideiamo un viaggio più particolare e complesso o per il quale viene richiesta esperienza pregressa lo sottolineiamo nel programma.

5 – IL VIAGGIO CHE PIU’ TI HA EMOZIONATO?
Il mio primo amore Artico è stata la Lapponia, una terra che mi ha rubato il cuore fin dal primo istante in cui vi ho messo piede. Era un viaggio che sognavo di fare sin da quanto ero una bambina e quando l’ho realizzato mi sono sentita al settimo cielo.
Un altro viaggio che mi ha emozionato è stata la mia spedizione invernale in Groenlandia. Trovarmi di fronte alla maestosità degli iceberg che popolano la Baia di Disko è qualcosa di inspiegabile a parole.
Di recente invece ho lasciato il cuore alle Svalbard che ho visitato per la prima volta a Marzo dello scorso anno e delle quali mi sono innamorata talmente tanto da tornarci dopo 3 mesi, a Giugno. In più quassù ho realizzato il mio grande sogno: vedere i trichechi, i beluga e gli orsi polari! Le Svalbard vanno oltre qualsiasi immaginario comune, sono davvero un posto ai confini del Mondo.

6 – PENSI CHE L’ESSERE DONNA INFLUENZI L’OPINIONE PUBBLICA DI UNA TRAVEL BLOGGER?
No, non credo. Conosco tante donne che sono delle ottime travel blogger, così come conosco diversi uomini che sono dei bravi travel blogger. Il segreto sa nel saper intrattenere ed emozionare i propri lettori e, fortunatamente, questo non ha differenza di sesso.

7 – DOVE TI VEDI FRA 10 ANNI?
Tra 10 anni sarò ancora in giro per il mio amato Artico insieme alla mia inseparabile reflex alla ricerca dell’Aurora Boreale e di foche, trichechi e orsi polari.

L’intervista finisce qui ed io non posso che ringraziare Elisa per la sua partecipazione. Non vediamo l’ora di vedere il prossimo viaggio. Se avete voglia di seguirla andate sul sito internet https://www.unviaggioinfiniteemozioni.it oppure cercate la sulla sua pagina Facebook o Instagram. Peace and Travel.

Aurora Boreale a Inari

INTERVISTA A ROBERTA CAPONIGRO, YOUTUBER

Mai come in questi tempi la televisione è andata più in crisi, avendo la possibilità di connetterci su internet ovunque siamo, uno delle nostri fonti di passatempo è sicuramente YouTube. Oggi la protagonista della nostra intervista è Roberta Caponigro. Youtuber di successo, diventata famosa grazie a sketch comici e video sul make up.

BC – CHI E’ ROBERTA CAPONIGRO?
RC – Ciao a tutti, è così che inizio sempre i miei video, mi piace l’idea di parlare a più gente possibile senza alcuna distinzione, ma torniamo a noi, mi chiamo Roberta e ho 22 anni, vivo a Torino e fin qui una presentazione abbastanza banale, ho studiato per 3 anni in una scuola d’estetica, sono un’estetista, ma finiti gli studi un giorno decisi di prendere il mio cellulare e di girare un video divertente, dove facevo il playback di alcune scenette prese da film, cartoni o canzoni per caricarlo poi su facebook, ironia della sorte ho lasciato la privacy ”a tutti” e quindi non è stato visualizzato solo dai miei amici, ma anche da altre 70.000 mila persone. Da quel momento ho creato una mia pagina personale dove potevo caricare tutto ciò che mi passava per la testa, da lì ho intrapreso questo percorso dell’intrattenimento che mi ha permesso anche di collaborare tutt’ora con un canale TV locale in Piemonte.

BC – COSA TI HA SPINTO A DIVENTARE UNA YOUTUBER?
RC – E’ nato tutto per gioco, ho sempre voluto condividere le mie idee ed i miei momenti di svago, mi piace il rapporto che ho costruito con il mio pubblico perchè è sincero e senza filtri, come se fossimo amici, ci si consiglia, supporta ed io li ascolto tanto come loro ascoltano me. La sorpresa più grande è stata questa, avere un feedback molto trasparente e spontaneo da parte delle persone.

BC – IL/LA TUO/A ARTISTA PREFERITO/A? E PERCHE’?
RC – La mia artista preferita è Alessandra Amoroso, la seguo dal 2009, da quando entrò nella scuola di Amici, vinse ed iniziò la sua bellissima carriera, il mio primo concerto è stato il suo. Mi piace ed emoziona perchè amo le sue canzoni, i suoi testi ma specialmente la grinta e la sensibilità con cui canta ogni singola parola, poi come donna la vedo molto vicina a me, mi ci rivedo tanto perchè spesso le sue emozioni belle o brutte che siano le esterna sempre, è molto legata alla famiglia, agli affetti quelli veri, non ha mai perso di vista le cose importanti.

BC – DOVE NASCE LA PASSIONE PER IL TRUCCO?
RC – La mia passione per il make-up inizia da quando ho frequentato la scuola di estetica, avevamo l’opportunità di studiare la teoria e poi applicarla tra noi compagne in laboratorio, da lì ho iniziato anche ad avvicinarmi al mondo di Youtube e con i tutorial e consigli di altre ragazze amanti del settore ho imparato sempre di più, per me è come una routine quotidiana che faccio non per piacere agli altri, ma proprio perchè amo dedicare del tempo a me stessa e sperimentare sempre look nuovi, colori, prodotti.

BC – DA PICCOLA COSA VOLEVI FARE?
RC – Da piccola ho sempre voluto fare la cantante, perchè sono sempre stata appassionata di musica, fin da piccola i miei genitori mi mettevano una radiolina mentre andavamo in giro per la città ed io non stavo mai ferma, ci sono cresciuta, ho frequentato una scuola di canto partecipando a gare e festival, mi piaceva quell’atmosfera da palco e dietro le quinte, mi ha sempre affascinato, anche il teatro, le commedie, i musical.

BC – COSA NE PENSI DEI SOCIAL NETWORK? CHE IMPATTO PENSI ABBIANO SULLA GENTE?
RC – I social network sono molto utili se si sanno usare, se si mandano dei messaggi positivi alle persone, se si condividono dei contenuti intelligenti in grado di far riflettere o divertire le persone, se sono usati nel modo sbagliato, cioè per sfogare rabbia, frustrazione, giornate infelici meglio non averli, non è una questione di età ma di mentalità. A me personalmente sono capitati casi di persone che non capiscono che il mondo social è un mondo a se, non è la vita vera, puoi far credere qualsiasi cosa tu voglia, ma non rispecchierà mai ciò che veramente tu sei, un po’ nel mio caso che nei video sono sclerata, pazza, gelosa e ho sempre qualcosa da dire su tutto e tutti quando nella realtà sono la persona più paziente al mondo, sul web si crea, puoi giocarci, quello è anche il bello, trovare sempre idee nuove e sperimentare.

BC – DOVE TI VEDI FRA 10 ANNI?
RC – Tra 10 anni mi vedo felice, con una famiglia tutta mia, con dei bimbi, in una casa con tanta serenità e musica, i pranzi in famiglia, quei momenti semplici che ti regalano tanto.
In tutto ciò sicuramente il lato video lo porterò con me, magari condividendo dei bei momenti che faranno parte della mia vita, per avere dei ricordi in più da rivedere tutti insieme. Mi sono accorta che da quando creo dei contenuti, certi momenti che col tempo sfuggono rimangono catturati in alcuni minuti e riviverli è sempre bello, come se fosse una fotografia però con un’anima. Essendo appassionata di video e fotografia
cogliere l’attimo ed immortalarlo è diventato parte di me, perchè poi è come fare un viaggio nel tempo.

Volevo ringraziare tantissimo Roberta per la sua disponibilità e per la sua gentilezza. Una piccola chicca che devo raccontare obbligatoriamente: mi ha “bacchettato” perchè ero convinto che “YouTuber” si scrivesse “YouTubber”. Scuuusa!!! Se anche a voi è piaciuta l’intervista, andatela a seguire sui social network, Facebook e Instagram.
Grazie a tutti ed alla prossima intervista.